🌿 Il Mio Archivio Botanico

Collezione personale di piante e informazioni botaniche

Erica comune

Calluna vulgaris

Origine geografica: Europa, Asia settentrionale
☀️ ☁️ 🍋
Aggiunta il: 07-09-2025 (Modificata il: 13-11-2025)

📸 Fotografie

Nota: Esemplare della varietà commerciale "Calluna Picasso" con colorazione artificialey atossica.

🔬 Descrizione Botanica

La Calluna vulgaris è un piccolo arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae, caratteristico delle brughiere e dei terreni acidi dell'Europa settentrionale e occidentale. Si distingue dalle vere eriche per le foglie piccolissime e squamiformi disposte in quattro file lungo i rami giovani, e per i fiori tetrameri con corolla profondamente divisa.

Altezza: 20-60 cm (raramente fino a 2 m)
Portamento: Cespuglioso, prostrato-ascendente
Foglie: Squamiformi, 2-4 mm, verde scuro
Larghezza foglie: nd
Fiori: Campanulati, rosa-lilla o bianchi
Periodo fioritura: Luglio-settembre

I rami sono sottili e molto ramificati, con corteccia bruno-rossastra che si desquama negli esemplari più vecchi. Le foglie sono disposte in modo embricato e presentano una superficie cerosa che riduce la traspirazione. L'apparato radicale è superficiale ma esteso, spesso associato a micorrize che facilitano l'assorbimento dei nutrienti in terreni poveri.

🌱 Coltivazione

In giardino

La Calluna vulgaris richiede posizioni soleggiate o al massimo mezz'ombra luminosa per fiorire abbondantemente. Il terreno deve essere assolutamente acido (pH 4,5-6,0), ben drenato e preferibilmente sabbioso o torboso. È fondamentale evitare terreni calcarei o argillosi che potrebbero causare clorosi ferrica e marciumi radicali. Si adatta bene ai giardini rocciosi, alle scarpate e come copertura del suolo in aree difficili.

In vaso

Per la coltivazione in contenitore utilizzare un substrato specifico per piante acidofile, composto da torba, terriccio di castagno e sabbia grossolana in parti uguali. Il vaso deve avere un ottimo drenaggio con uno strato di argilla espansa sul fondo. Durante l'inverno proteggere il contenitore dal gelo per evitare danni all'apparato radicale, più sensibile rispetto alle piante in piena terra.

Esposizione: Pieno sole, mezz'ombra luminosa
Terreno: Acido (pH 4,5-6,0), ben drenato, sabbioso
Resistenza freddo: Fino a -25°C
Resistenza siccità: Buona una volta stabilita

📅 Cure Stagionali

Primavera (Marzo-Maggio)

Potatura: Eseguire la potatura di mantenimento a fine marzo, eliminando i rami secchi e accorciando leggermente quelli dell'anno precedente per mantenere la forma compatta. Evitare potature drastiche su legno vecchio.

Concimazione: Applicare fertilizzante granulare per piante acidofile a lenta cessione, ricco in ferro e magnesio. Dosaggio: 30-40 g/mq per piante in giardino, 5-10 g per vasi di medie dimensioni.

Innaffiatura: Aumentare gradualmente le annaffiature con l'innalzarsi delle temperature, mantenendo il terreno umido ma mai inzuppato.

Estate (Giugno-Agosto)

Innaffiatura: Annaffiare regolarmente 2-3 volte a settimana, preferibilmente al mattino presto o la sera. Per le piante in vaso può essere necessaria un'annaffiatura quotidiana nei periodi più caldi.

Controllo: Monitorare la presenza di cocciniglie e afidi, particolarmente attivi in questo periodo. Rimuovere i fiori appassiti per prolungare la fioritura.

Autunno (Settembre-Novembre)

Raccolta semi: Se desiderata, raccogliere i semi maturi prima della dispersione naturale per la propagazione.

Riduzione innaffiature: Diminuire progressivamente la frequenza delle annaffiature preparando la pianta al riposo invernale.

Inverno (Dicembre-Febbraio)

Protezione: Le piante in vaso necessitano di protezione con tessuto non tessuto nelle zone con gelate intense. Sospendere completamente le concimazioni.

Innaffiatura minima: Annaffiare solo se il terreno risulta completamente asciutto, preferibilmente nelle ore centrali delle giornate più miti.

🌿 Riproduzione

Semina

La propagazione per seme è possibile ma lenta e non sempre efficace. I semi vanno raccolti a fine estate quando le capsule sono mature e marroni. Seminarli in autunno in substrato acido mantenuto costantemente umido, alla temperatura di 15-18°C. La germinazione può richiedere 2-6 settimane e le piantine crescono molto lentamente i primi anni.

Talea

Il metodo più efficace è la propagazione per talea semi-legnosa prelevata in agosto-settembre. Utilizzare porzioni apicali di 8-10 cm, eliminare le foglie basali e trattare con ormone radicante. Piantare in miscela di torba e perlite mantenuta umida, coprire con plastica trasparente e posizionare in luogo luminoso ma non soleggiato. La radicazione avviene in 6-10 settimane.

Propaggine

I rami basali tendono naturalmente a radicare a contatto con il terreno umido. È possibile favorire questo processo interrando parzialmente i rami più bassi in primavera, mantenendoli umidi fino alla formazione di radici (6-12 mesi), per poi separarli dalla pianta madre.

📝 Note Aggiuntive

Varietà "Picasso": Questo esemplare presenta colorazione artificiale ottenuta mediante vernici atossiche per piante. La colorazione blu e rosa-corallo è temporanea e svanirà gradualmente nell'arco di 4-6 mesi, rivelando il colore naturale verde scuro del fogliame. Il trattamento non compromette la salute della pianta se eseguito con prodotti specifici.

Utilizzi tradizionali: Storicamente utilizzata per la produzione di scope (da cui il nome inglese "broom"), per lettiere e come combustibile nelle zone rurali. I fiori sono melliferi e producono un miele dall'aroma caratteristico.

Associazioni vegetali: Si associa bene con altre ericacee come rododendri, azalee e mirtilli, condividendo le stesse esigenze pedoclimatiche. Ottima anche in abbinamento a graminacee ornamentali e felci per composizioni naturalistiche.

Adattamento terriccio per vaso: Può essere unsata una compinazione di terrizzio comune, perlite, aghi di ginepro o di cipresso tritati. Strato superficiale di aghi di ginepro o cipresso per favorire l'acidificazione del terreno per caduta. Può essere inizialmente aggiunta qualche goccia di aceto bianco all'acqua. Un vaso di terrocotta di 50-60 cm. può ospitare tre piantine.

🗓️ Calendario annuale

MeseOperazioni
Giugno Annaffiare 2-3 volte/settimana
Marzo Potatura leggera, concime acidofilo
Settembre Raccolta semi se desiderata