Collezione personale di piante e informazioni botaniche
Nota: Varietà compatta commerciale, del tipo comunemente venduto nei garden center e negozi di arredamento.
Le Dahlie sono piante tuberose perenni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, originarie del Messico e del Guatemala. Le varietà compatte sono selezioni che mantengono tutte le caratteristiche ornamentali delle dahlie tradizionali in dimensioni ridotte, perfette per la coltivazione in contenitori. Si caratterizzano per l'abbondante e prolungata fioritura estivo-autunnale e per la grande varietà di forme e colori disponibili.
Il fusto è carnoso e ramificato, con internodi evidenti e nodi da cui si sviluppano le foglie opposte. L'apparato radicale è costituito da tuberi carnosi che fungono da organi di riserva e permettono alla pianta di superare l'inverno. I fiori sono in realtà infiorescenze composite (capolini) formate da fiori ligulati esterni colorati e fiori tubulosi centrali, spesso dello stesso colore o contrastanti.
Le dahlie compatte richiedono contenitori di almeno 25-30 cm di diametro e profondità per permettere lo sviluppo dell'apparato radicale tuberoso. Utilizzare un terriccio universale di qualità, arricchito con compost maturo e sabbia grossolana per migliorare il drenaggio. Posizionare i vasi in zone soleggiate (almeno 6 ore di sole diretto) ma riparate dai venti forti che potrebbero spezzare i fusti carnosi.
I tuberi vanno piantati in primavera quando le temperature notturne si stabilizzano sopra i 10°C (aprile-maggio). Interrare i tuberi a 5-8 cm di profondità con l'occhio vegetativo rivolto verso l'alto. In climi freddi è possibile anticipare la piantagione in ambiente protetto per poi trasferire le piante già sviluppate all'esterno dopo l'ultima gelata.
Piantagione tuberi: A marzo-aprile in ambiente protetto, maggio in piena terra dopo l'ultima gelata. Controllare i tuberi conservati, eliminando parti marce e trattando con fungicida se necessario.
Prime cure: Annaffiature moderate fino alla germinazione, poi gradualmente aumentare. Quando le piantine raggiungono 10-15 cm, effettuare la prima concimazione con fertilizzante bilanciato.
Protezione: Proteggere da lumache e chiocciole che possono danneggiare i germogli teneri. Posizionare tutori preventivi per le varietà più alte.
Innaffiatura intensiva: Annaffiare abbondantemente 2-3 volte a settimana, preferibilmente al mattino presto. Il terreno deve rimanere umido ma mai inzuppato. In vaso può essere necessaria l'annaffiatura quotidiana.
Concimazione: Applicare fertilizzante liquido per piante da fiore ogni 15 giorni, ricco in potassio per favorire la fioritura. Sospendere l'azoto dopo agosto per evitare crescita eccessiva di fogliame.
Manutenzione: Rimuovere fiori appassiti (deadheading) per stimolare nuove fioriture. Eliminare foglie basali ingiallite per prevenire malattie fungine.
Fioritura finale: Le dahlie continuano a fiorire fino alle prime gelate. Ridurre gradualmente le annaffiature e sospendere le concimazioni da fine settembre.
Preparazione invernale: Dopo le prime gelate che anneriscono il fogliame, tagliare i fusti a 10-15 cm dal suolo e preparare l'estrazione dei tuberi.
Conservazione tuberi: Estrarre delicatamente i tuberi dal terreno, lasciarli asciugare all'aria per alcuni giorni, poi conservarli in luogo fresco (5-10°C), asciutto e buio, avvolti in torba o sabbia asciutta.
Controlli periodici: Verificare mensilmente lo stato dei tuberi conservati, eliminando quelli che mostrano segni di marciume e mantenendo l'umidità del substrato di conservazione.
Il metodo più comune e efficace per moltiplicare le dahlie è la divisione dei tuberi in primavera. Ogni sezione deve possedere almeno un occhio vegetativo (gemma) ben visibile. Utilizzare un coltello pulito e affilato, lasciare asciugare le superfici di taglio per 24-48 ore prima della piantagione e trattare con polvere fungicida per prevenire marciumi.
Le talee possono essere prelevate in primavera dai germogli basali lunghi 8-10 cm. Rimuovere le foglie basali, immergere in ormone radicante e piantare in substrato sabbioso mantenuto umido. La radicazione avviene in 2-3 settimane a temperature di 18-20°C. Questo metodo permette di ottenere piante identiche alla madre.
Possibile ma sconsigliata per le varietà ibride poiché non mantengono le caratteristiche della pianta madre. I semi vanno seminati in febbraio-marzo in ambiente protetto. La germinazione avviene in 7-14 giorni a 18-20°C. Le piantine fioriscono la stessa stagione ma con caratteristiche variabili.
Afidi: Frequenti sui germogli teneri e boccioli fiorali. Trattare con sapone molle potassico o insetticidi sistemici specifici. La prevenzione si ottiene favorendo la presenza di insetti utili come coccinelle.
Lumache e chiocciole: Danneggiare germogli e foglie giovani. Utilizzare esche specifiche, barriere di cenere o gusci d'uovo tritati attorno alla base delle piante.
Tripidi: Causano macchie argentate su foglie e petali. Trattare con insetticidi specifici o utilizzare trappole cromotropiche blu.
Oidio: Patina biancastra su foglie e fusti, favorita da umidità elevata e scarsa ventilazione. Prevenire evitando bagnature del fogliame e trattare con fungicidi a base di zolfo.
Marciume del colletto: Causato da eccessi idrici e ristagni. Migliorare il drenaggio, ridurre le annaffiature e trattare con fungicidi sistemici.
Virus del mosaico: Macchie giallastre su foglie, crescita stentata. Non curabile, eliminare le piante infette per evitare la diffusione.
Scarsa fioritura: Spesso dovuta a eccesso di azoto, scarsa luminosità o temperature troppo elevate. Bilanciare la concimazione privilegiando fosforo e potassio.
Ingiallimento foglie: Può indicare carenze nutritive, eccessi idrici o naturale senescenza. Verificare il drenaggio e lo stato nutrizionale del terreno.
Disponibilità commerciale: Queste dahlie compatte sono ampiamente disponibili nei garden center, supermercati e negozi di arredamento, spesso vendute in primavera-estate come piante stagionali. Sono particolarmente apprezzate per la facilità di coltivazione e la lunga fioritura, rendendole ideali per chi si avvicina al giardinaggio.
Storia e origine: Le dahlie furono introdotte in Europa alla fine del XVIII secolo dal Messico. Il nome deriva dal botanico svedese Anders Dahl. Oggi esistono oltre 50.000 cultivar registrate, classificate in base alla forma del fiore in categorie come semplici, decorative, cactus, pompon, collarette.
Usi ornamentali: Oltre alla coltivazione in vaso, le dahlie compatte sono perfette per bordure, aiuole stagionali e giardini rocciosi. I fiori sono eccellenti per bouquet e composizioni floreali, con durata in vaso di 5-7 giorni se raccolti al mattino presto.
Curiosità: I tuberi di dahlia sono commestibili e venivano utilizzati come alimento dalle popolazioni precolombiane. Oggi alcune varietà vengono ancora coltivate per uso alimentare, con sapore simile alla patata ma più dolce.
| Mese | Operazioni |
|---|---|
| Agosto | Fioritura massima, deadheading |
| Aprile | Piantare tuberi a 5-8 cm profondità |
| Dicembre | Conservazione tuberi in luogo fresco e asciutto |
| Febbraio | Controllare tuberi, eliminare parti marce |
| Gennaio | Controllare tuberi conservati |
| Giugno | Annaffiature intensive, concimazione potassica |
| Maggio | Prime cure, tutori preventivi |
| Novembre | Dopo gelate: tagliare fusti, estrarre tuberi |
| Ottobre | Preparazione fine ciclo |