Collezione personale di piante e informazioni botaniche
Questa sezione raccoglie una serie di rimedi naturali tradizionalmente utilizzati nel giardinaggio biologico per la gestione di parassiti e malattie delle piante. I trattamenti sono stati organizzati in base ai problemi più frequentemente riscontrati nelle piante presenti nel mio archivio botanico.
È importante precisare che i rimedi naturali qui descritti rappresentano linee guida generali basate su conoscenze tradizionali e pratiche diffuse. Non è garantita l'efficacia di questi trattamenti, che può variare significativamente in base al tipo di pianta, stadio dell'infestazione, condizioni ambientali, modalità di preparazione e applicazione.
L'approccio naturale richiede pazienza e costanza, spesso necessitando di applicazioni ripetute e preventive. Per problemi gravi o persistenti, si consiglia sempre di consultare personale specializzato e valutare l'integrazione con trattamenti specifici più mirati.
L'obiettivo è fornire un punto di partenza per chi desidera approcciarsi alla cura delle piante con metodi sostenibili e rispettosi dell'ambiente.
Identificazione: Piccoli insetti verdi, neri o gialli che si raggruppano su germogli teneri, foglie giovani e boccioli. Presenza di melata appiccicosa.
Piante più colpite nel tuo archivio: Forsythia, Oleandro, Dahlia, Evonimo del Giappone, Clematide, Mirto crespo, Canna d'India
Preparazione: 10-15 ml di sapone molle in 1 litro d'acqua
Applicazione: Nebulizzare sulle parti colpite al mattino presto o sera, ripetere ogni 3-4 giorni
Preparazione: 100g di ortica fresca in 1 litro d'acqua, macerare 24-48 ore
Applicazione: Filtrare e diluire 1:10, spruzzare ogni 2-3 giorni
Preparazione: 3-4 spicchi d'aglio tritati in 1 litro d'acqua, macerare 12 ore
Applicazione: Filtrare e spruzzare puro, effetto repellente
Identificazione: Piccoli scudetti bianchi, marroni o cerosi su foglie, rami e piccioli. Presenza di melata.
Piante più colpite nel tuo archivio: Palma della Fortuna, Oleandro, Evonimo del Giappone, Calluna, Lampranthus, Aeonium
Preparazione: Alcool puro o diluito 1:1 con acqua
Applicazione: Applicare con cotton fioc direttamente sui parassiti, ripetere ogni settimana
Preparazione: 15-20 ml di olio bianco in 1 litro d'acqua
Applicazione: Nebulizzare abbondantemente, preferibilmente di sera
Preparazione: 10 ml sapone molle + 50 ml alcool in 1 litro d'acqua
Applicazione: Trattamento d'urto per infestazioni severe
Identificazione: Minuscoli acari che causano punteggiature giallastre su foglie, presenza di sottili ragnatele.
Piante più colpite nel tuo archivio: Oleandro, Dahlia (in condizioni di stress idrico), Palma della Fortuna
Metodo: Nebulizzazioni frequenti del fogliame (non sui fiori)
Prevenzione: Mantenere umidità ambientale elevata
Preparazione: 100g di equiseto secco bollito in 1 litro d'acqua per 30 minuti
Applicazione: Raffreddare, filtrare e spruzzare diluito 1:5
Preparazione: 5-8 ml di olio di neem in 1 litro d'acqua + emulsionante
Applicazione: Spruzzare la sera, ripetere ogni 7-10 giorni
Identificazione: Insetti minuscoli che causano macchie argentate su foglie e petali, deformazioni.
Piante più colpite nel tuo archivio: Dahlia
Metodo: Pannelli adesivi blu posizionati vicino alle piante
Efficacia: Cattura gli adulti, interrompe il ciclo riproduttivo
Preparazione: 15 ml sapone molle + macerato di aglio in 1 litro d'acqua
Applicazione: Nebulizzare abbondantemente la sera
Identificazione: Molluschi che lasciano scie brillanti e causano buchi irregolari su foglie e germogli.
Piante più colpite nel tuo archivio: Canna d'India, Dahlia (germogli teneri)
Preparazione: Gusci d'uovo lavati e sbriciolati grossolanamente
Applicazione: Spargere attorno alla base delle piante come barriera
Preparazione: Contenitori bassi riempiti con birra
Posizionamento: Interrare a livello del suolo, svuotare regolarmente
Metodo: Spargere fondi di caffè umidi attorno alle piante
Benefici: Repellente + ammendante del terreno
Identificazione: Larve che causano buchi caratteristici nelle foglie, particolarmente su foglie giovani arrotolate.
Piante più colpite nel tuo archivio: Canna d'India (nottue che bucano le foglie arrotolate)
Preparazione: Prodotto biologico specifico per bruchi
Applicazione: Seguire dosi del produttore, preferibilmente di sera
Metodo: Ispezione con torcia nelle ore serali
Efficacia: Rimozione manuale dei bruchi attivi di notte
Identificazione: Acari microscopici che causano punteggiature e ingiallimenti. Limacce simili alle lumache ma senza guscio.
Piante più colpite nel tuo archivio: Canna d'India, Evonimo del Giappone
Metodo: Nebulizzazioni frequenti, sottovasi con ghiaia umida
Prevenzione: Mantenere umidità ambientale 50-60%
Preparazione: Cenere di legna, sabbia grossolana o diatomea attorno alle piante
Attenzione: Rinnovare dopo piogge
Preparazione: 5-6 spicchi d'aglio tritati in 1 litro d'acqua, macerare 24 ore
Applicazione: Spruzzare ogni 3-4 giorni, efficace per entrambi
Identificazione: Patina bianco-grigiastra polverulenta su foglie, fusti e boccioli.
Piante più colpite nel tuo archivio: Dahlia, Evonimo del Giappone, Clematide, Mirto crespo
Preparazione: 5g di bicarbonato + 3 ml di sapone molle in 1 litro d'acqua
Applicazione: Spruzzare ogni 7-10 giorni, evitare le ore calde
Preparazione: 100 ml di latte in 900 ml d'acqua
Applicazione: Nebulizzare settimanalmente, efficace per prevenzione
Preparazione: 100g equiseto secco bollito 30 min in 1 litro d'acqua
Applicazione: Raffreddare, filtrare, diluire 1:5 e spruzzare
Identificazione: Patina nerastra su foglie e rami, spesso conseguenza di attacchi di afidi o cocciniglie.
Piante più colpite nel tuo archivio: Oleandro
Metodo: Rimuovere la patina con spugna umida e sapone neutro
Importante: Trattare prima il parassita che produce melata
Preparazione: 20 ml sapone molle in 1 litro d'acqua
Applicazione: Spruzzare e strofinare delicatamente le foglie
Identificazione: Ingiallimento foglie, crescita stentata, radici scure e mollicci.
Piante più colpite nel tuo archivio: Lampranthus, Aeonium, Dahlia (in condizioni di eccesso idrico), Oleandro, Canna d'India (rizomi)
Metodo: Aggiungere sabbia, perlite o ghiaia al substrato
Prevenzione: Evitare ristagni d'acqua
Preparazione: 5-6 spicchi bolliti 15 min in 1 litro d'acqua
Applicazione: Annaffiare con il decotto raffreddato (fungicida naturale)
Metodo: Spolverare cannella in polvere sui tagli di potatura o rizomi
Efficacia: Proprietà antifungine naturali, favorisce cicatrizzazione
Identificazione: Macchie color ruggine (arancio-marroni) sulla pagina inferiore delle foglie, ingiallimento della pagina superiore.
Piante potenzialmente colpite: Tutte le piante del giardino, particolarmente in condizioni di umidità elevata e scarsa circolazione d'aria
Preparazione: 5g bicarbonato + 2g zolfo bagnabile in 1 litro d'acqua
Applicazione: Spruzzare ogni 10 giorni, preferibilmente preventivo
Preparazione: 150g equiseto secco bollito 45 min in 1 litro d'acqua
Applicazione: Raffreddare, filtrare, diluire 1:3 e spruzzare
Metodo: Eliminare immediatamente foglie colpite e smaltirle (non nel compost)
Prevenzione: Migliorare circolazione aria, evitare bagnature serali
Identificazione: Macchie giallastre irregolari su foglie, crescita stentata, deformazioni. Non curabile.
Piante più colpite nel tuo archivio: Dahlia compatta
Metodo: Rimuovere e smaltire completamente le piante colpite
Importante: Non utilizzare per compost, può diffondere il virus
Igiene: Disinfettare sempre gli attrezzi tra una pianta e l'altra
Controllo vettori: Eliminare afidi e altri insetti che trasmettono virus
Identificazione: Pianta sana ma con pochi fiori o assenza totale di fioritura.
Piante più colpite nel tuo archivio: Dahlia, Canna d'India
Problema: Luce insufficiente (meno di 6 ore di sole)
Soluzione: Spostare in posizione più soleggiata o potare piante che fanno ombra
Problema: Eccesso di azoto favorisce fogliame a scapito dei fiori
Soluzione: Fertilizzante ricco in fosforo e potassio, ridurre azoto da agosto
Problema: Vaso troppo piccolo o pianta troppo giovane
Soluzione: Rinvasare in contenitore più grande, pazienza per piante giovani
Identificazione: Foglie che diventano gialle, spesso partendo dalle più vecchie o dalla base.
Piante più colpite nel tuo archivio: Canna d'India, Dahlia, Palma della Fortuna
Eccesso: Ridurre annaffiature, migliorare drenaggio
Carenza: Aumentare frequenza mantenendo terreno umido ma non zuppo
Preparazione: Macerato di ortiche diluito 1:10 come fertilizzante naturale
Applicazione: Ogni 15 giorni durante la stagione vegetativa
Normale: Se riguarda solo foglie vecchie/basali, è naturale ricambio
Azione: Rimuovere foglie gialle per prevenire malattie
Identificazione: Apici delle foglie che diventano marroni e secchi, spesso partendo dalla punta.
Piante più colpite nel tuo archivio: Palma della Fortuna, piante da interno
Metodo: Sottovasi con ghiaia e acqua, nebulizzazioni regolari
Obiettivo: Mantenere umidità ambientale 50-60%
Problema: Acqua troppo calcarea o cloro
Soluzione: Usare acqua piovana o lasciare decantare acqua di rubinetto 24h
Causa: Eccesso di sali minerali nel substrato
Rimedio: Sospendere concimazioni, annaffiare abbondantemente per dilavare
Identificazione: Macchie di varie dimensioni di colore marrone su foglie, spesso con bordi definiti.
Cause possibili: Sole diretto, acqua sulle foglie, malattie fungine iniziali
Problema: Scottature da sole diretto su piante delicate
Soluzione: Ombreggiatura nelle ore più calde (12-16), acclimatazione graduale
Evitare: Bagnature fogliari nelle ore calde del giorno
Preferire: Irrigazione mattutina al terreno, non sulle foglie
Metodo: Rimuovere foglie macchiate per prevenire diffusione malattie
Disinfettare: Strumenti di taglio con alcool tra una pianta e l'altra
Identificazione: Pianta che non cresce o cresce molto lentamente rispetto alle aspettative.
Piante potenzialmente colpite: Tutte, particolarmente quelle in vaso
Problema: Temperature troppo basse per la specie
Soluzione: Verificare esigenze termiche, proteggere dal freddo
Causa: Luce insufficiente rallenta fotosintesi
Rimedio: Spostare in posizione più luminosa, potare ostacoli
Problema: Vaso troppo piccolo, radici compresse
Soluzione: Rinvasare in contenitore più grande con terriccio fresco
Identificazione: Fusti e foglie allungati, pallidi, crescita verso l'alto in cerca di luce.
Piante più colpite nel tuo archivio: Aeonium (in carenza di luce), piante da interno
Soluzione immediata: Spostare in posizione con almeno 6 ore di sole diretto
Per interno: Avvicinare a finestre luminose o usare lampade per piante
Metodo: Tagliare parti eziolate per stimolare crescita compatta
Timing: Primavera, dopo aver migliorato illuminazione
Per piante in vaso: Ruotare settimanalmente per crescita uniforme
Acclimatazione: Aumentare gradualmente esposizione solare
Cos'è: Detergente naturale biodegradabile efficace contro insetti a corpo molle.
Afidi, cocciniglie giovani, tripidi, pulizia generale delle foglie
Applicazione: Sera o mattino presto, evitare ore calde
Cos'è: Olio minerale raffinato che agisce per soffocamento sui parassiti.
Cocciniglie, uova di afidi, acari
Attenzione: Solo di sera, mai sotto il sole diretto
Ingredienti: 100g ortica fresca + 1 litro d'acqua
Preparazione: Macerare 24-48 ore, filtrare, diluire 1:10
Usi: Afidi, rinforzo naturale delle piante, fertilizzante
Ingredienti: 3-4 spicchi d'aglio + 1 litro d'acqua
Preparazione: Tritare, macerare 12 ore, filtrare
Usi: Repellente universale, fungicida leggero
Ingredienti: 30g tanaceto secco + 1 litro d'acqua
Preparazione: Macerare 24 ore, filtrare
Usi: Repellente per afidi, formiche, acari
Cos'è: Fungicida naturale che alza il pH superficiale inibendo i funghi.
Oidio, prevenzione malattie fungine
Frequenza: Ogni 7-10 giorni, solo di sera
Attenzione: Non superare i 5g/litro per evitare fitotossicità
Trattare sempre di sera o primo mattino per evitare ustioni solari. I parassiti sono più attivi in queste ore.
Evitare trattamenti con vento forte, pioggia imminente o temperature sopra i 25°C.
Meglio prevenire che curare: piante sane resistono meglio agli attacchi parassitari.
Testare sempre su una piccola parte della pianta prima del trattamento completo.
Ripetere i trattamenti ogni 7-10 giorni fino alla risoluzione del problema.
Alternare diversi principi attivi per evitare resistenze dei parassiti.
Utilizzare sempre guanti durante la preparazione e l'applicazione. Evitare inalazione di nebulizzazioni.
Non conservare i preparati: utilizzare immediatamente dopo la preparazione. Tenere ingredienti lontano da bambini e animali.
Anche i prodotti naturali possono influire su insetti utili. Trattare solo le aree necessarie e rispettare gli orari di minor attività degli impollinatori.
Tenere un diario dei trattamenti per monitorare l'efficacia e ottimizzare i dosaggi.