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Collezione personale di piante e informazioni botaniche

Geranio imperiale

Pelargonium grandiflorum

Origine geografica: Sudafrica
🌳 ☁️ 🌾
Aggiunta il: 10-09-2025 (Modificata il: 13-11-2025)

📸 Fotografie

Nota: Esemplare in piena fioritura con caratteristici fiori grandi viola-fucsia e fogliame tipico dei gerani imperiali.

🔬 Descrizione Botanica

Il Pelargonium grandiflorum, comunemente noto come "Geranio imperiale" o "Geranio macranto", è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Geraniaceae, originaria del Sudafrica. È considerato il più elegante tra i gerani per la dimensione e la bellezza dei suoi fiori, che possono raggiungere i 6-8 cm di diametro. Si distingue dai gerani zonali per la fioritura più concentrata nel tempo e per le esigenze colturali leggermente diverse.

Altezza: 30-60 cm (portamento cespuglioso)
Portamento: Eretto, compatto, molto ramificato
Foglie: nd
Larghezza foglie: nd
Fiori: Palmate, seghettate, verde intenso
Periodo fioritura: Aprile-giugno (picco maggio)

Le foglie sono palmato-lobate con margine dentellato, di colore verde intenso e superficie leggermente tomentosa al tatto. I fiori sono la caratteristica più distintiva: grandi, vistosi, con petali larghi e spesso con macchie o striature più scure che creano disegni molto decorativi. La fioritura è generalmente più concentrata nel tempo rispetto ai gerani zonali, ma di straordinario impatto visivo.

🌿 Varietà e Cultivar

Varietà per colore

'Purple Emperor': Fiori viola intenso con macchie più scure, molto vigorosa.

'White Glory': Fiori bianchi puri con centro leggermente rosato.

'Pink Mikado': Fiori rosa salmone con venature più scure.

'Lavender Grand Slam': Fiori lavanda con macchie bordeaux sui petali superiori.

Varietà compatte

'Mini Imperial': Varietà nana ideale per vasi piccoli, fiori proporzionalmente grandi.

'Dwarf Imperial Mixed': Miscela di colori in forma compatta, altezza 25-30 cm.

Varietà a fiore doppio

'Double Imperial': Rare varietà a fiore doppio, particolarmente ornamentali ma più delicate.

🌱 Coltivazione

In giardino

Il geranio imperiale preferisce posizioni di mezz'ombra luminosa o sole mattutino con ombra pomeridiana, evitando il sole cocente delle ore centrali che può danneggiare i delicati petali. Il terreno deve essere fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica. È ideale per bordure, aiuole e come pianta da sottobosco in giardini riparati.

In vaso

Eccellente per la coltivazione in contenitore, richiedendo vasi di almeno 20-25 cm di diametro. Utilizzare terriccio universale di qualità arricchito con compost maturo. Posizionare in zone riparate dal vento forte che potrebbe danneggiare i fiori delicati. Durante l'inverno nelle zone fredde, ricoverare in serra fredda o ambiente protetto.

Esposizione: Mezz'ombra luminosa, sole mattutino
Terreno: Fertile, ben drenato, pH 6,0-7,0
Resistenza freddo: Fino a 0°C, proteggere dal gelo
Umidità: Moderata, evitare ristagni

📅 Cure Stagionali

Primavera (Marzo-Maggio)

Risveglio vegetativo: Riprendere le annaffiature regolari e iniziare le concimazioni con fertilizzante bilanciato ogni 15 giorni. È il periodo della spettacolare fioritura primaverile.

Potatura: Eliminare rami secchi e danneggiati dall'inverno. Pizzicare le punte per favorire la ramificazione e una fioritura più abbondante.

Rinvaso: Se necessario, rinvasare in primavera prima della ripresa vegetativa, utilizzando terriccio fresco e contenitori leggermente più grandi.

Estate (Giugno-Agosto)

Post-fioritura: Dopo la fioritura principale, tagliare i fusti fiorali esauriti per stimolare una eventuale seconda fioritura autunnale, meno abbondante ma comunque decorativa.

Annaffiature: Mantenere il terreno umido ma non inzuppato, annaffiando preferibilmente al mattino presto. Evitare di bagnare foglie e fiori.

Protezione: Nelle zone più calde, spostare in posizioni più ombreggiate durante i mesi di luglio e agosto.

Autunno (Settembre-Novembre)

Seconda fioritura: Spesso si verifica una seconda, più modesta fioritura autunnale se la pianta è stata potata dopo la prima fioritura.

Preparazione invernale: Ridurre gradualmente annaffiature e concimazioni. Nelle zone fredde, preparare il ricovero invernale.

Raccolta semi: Se desiderata, raccogliere i semi maturi per la propagazione primaverile.

Inverno (Dicembre-Febbraio)

Ricovero: Nelle zone con gelate, ricoverare in serra fredda, veranda o ambiente luminoso mantenuto a 5-10°C. Ridurre drasticamente le annaffiature.

Potatura invernale: Accorciare i rami di 1/3 per mantenere la forma compatta e stimolare la fioritura primaverile.

Controllo: Verificare periodicamente lo stato di salute della pianta e l'eventuale presenza di parassiti negli ambienti chiusi.

🌿 Riproduzione

Talea

Il metodo più efficace è la propagazione per talea apicale prelevata in agosto-settembre o febbraio-marzo. Utilizzare porzioni di 8-10 cm, eliminare le foglie basali e i boccioli fiorali, trattare con ormone radicante e piantare in substrato sabbioso. La radicazione avviene in 3-4 settimane a temperature di 18-20°C.

Semina

Possibile ma meno utilizzata per le varietà ibride che non mantengono le caratteristiche della pianta madre. Seminare in febbraio-marzo in ambiente protetto a 18-20°C. La germinazione avviene in 1-2 settimane. Le piantine fioriscono dal secondo anno.

Divisione

Le piante adulte possono essere divise in primavera, separando delicatamente porzioni con radici ben sviluppate. Ogni divisione deve avere almeno 2-3 germogli basali per garantire una buona ripresa.

⚠️ Problemi e Soluzioni

Parassiti

Afidi: Attaccano germogli teneri e boccioli. Trattare con sapone molle potassico o favorire la presenza di coccinelle.

Tripidi: Causano decolorazioni sui petali. Utilizzare trappole cromotropiche blu o trattamenti specifici.

Ragnetto rosso: In condizioni di stress idrico. Aumentare umidità ambientale e nebulizzare il fogliame.

Malattie

Botrite: Marciume grigio su fiori e foglie in condizioni di umidità elevata. Migliorare la ventilazione e evitare bagnature serali.

Ruggine: Macchie rugginose sulla pagina inferiore delle foglie. Trattare con fungicidi rameici o bicarbonato.

Problemi colturali

Scarsa fioritura: Spesso dovuta a eccesso di azoto, scarsa luminosità o temperature troppo elevate. Bilanciare la concimazione e migliorare l'esposizione.

Caduta boccioli: Stress idrico, sbalzi di temperatura o correnti d'aria. Mantenere condizioni stabili e proteggere dal vento.

Ingiallimento foglie: Eccessi idrici, carenze nutritive o naturale senescenza. Verificare drenaggio e stato nutrizionale.

📝 Note Aggiuntive

Fioritura concentrata: A differenza dei gerani zonali che fioriscono continuamente, il geranio imperiale ha una fioritura principale molto intensa in primavera (aprile-giugno) e spesso una seconda fioritura più modesta in autunno. Questa caratteristica lo rende particolarmente spettacolare durante il picco di fioritura.

Esigenze climatiche: Più delicato dei gerani zonali, predilige climi miti con temperature che non superino i 25-28°C. Nelle zone molto calde necessita di ombreggiatura durante l'estate. Teme il gelo e richiede protezione invernale nelle zone fredde.

Utilizzi ornamentali: Eccellente per composizioni primaverili in vaso, bordure fiorite e come pianta stagionale in giardini temperati. I fiori grandi e vistosi lo rendono ideale per creare punti focali colorati durante la fioritura.

Storia e diffusione: Originario delle regioni montane del Sudafrica, è stato introdotto in Europa nel XVIII secolo e ibridato intensamente per ottenere varietà con fiori sempre più grandi e colorazioni diverse. È particolarmente apprezzato nei giardini inglesi e del Nord Europa.

Conservazione invernale: Nelle zone climatiche italiane, può essere trattato come annuale o conservato in ambiente protetto durante l'inverno. La conservazione delle piante madri permette di ottenere talee per la stagione successiva, garantendo la continuità delle varietà più apprezzate.

🗓️ Calendario annuale

MeseOperazioni
Aprile Fioritura primaverile, potatura e rinvaso
Dicembre Controllo stato salute in ricovero
Gennaio Ricovero in serra fredda 5-10°C, potatura 1/3
Luglio Protezione da caldo eccessivo
Ottobre Raccolta semi, preparazione ricovero